Go to top

SICUREZZA AZIENDALE

Valutazione dello stress da lavoro correlato

NORMATIVA: D.Lgs. 81/08: art. 28 c. 1 bis Circolare 18/11/2010 del Ministero del Lavoro.

Il documento indica un percorso metodologico che rappresenta il livello minimo di attuazione dell’obbligo di valutazione del rischio da stress lavoro-correlato per tutti i datori di lavoro pubblici e privati.

Lo stress lavoro-correlato viene descritto quale condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o aspettative riposte in loro.

La valutazione si articola in due fasi: una necessaria (la valutazione preliminare); l’altra eventuale, da attivare nel caso in cui la valutazione preliminare riveli elementi di rischio da stress lavoro-correlato e le misure di correzione adottate a seguito della stessa, dal datore di lavoro, si rivelino inefficaci.

Per le nuove aziende, il documento deve essere redatto entro 90 giorni dall’inizio attività.

Il documento di valutazione, come previsto dal Ministero del Lavoro, deve essere aggiornato ogni due anni in caso in cui si rilevino situazioni di rischio medio o alto.